apprendimento esperienzialeApprendimento esperienziale: cognitivo, emotivo o sensoriale

“L’individuo si forma attraverso il processo di scoperta del sapere e non soltanto attraverso il suo contenuto, è quindi fondamentale il percorso con cui si giunge ad una conoscenza e non solo il risultato a cui si giunge. Le idee non sono fisse ma formate e riformate attraverso l’esperienza, nella quale si radica il processo di apprendimento.” – David Kolb

Cos’è l’apprendimento esperienziale?

E’ una forma di studio basata sull’esperienza: cognitiva, emotiva o sensoriale. Il processo si svolge attraverso l’azione e la sperimentazione di situazioni, compiti, ruoli in cui il soggetto, attivo e protagonista. Mette in campo le proprie risorse e competenze per l’elaborazione, la riorganizzazione di teorie e concetti volti al raggiungimento di un obiettivo.

La tecnologia può sostenere l’experiential learning sul posto di lavoro?

L’utilizzo di video, disegni e giochi può creare un senso di esperienza reale di apprendimento digitale come simulazione molto vicina alla realtà. Grazie a queste simulazioni e giochi si può creare una interessante esperienza immersiva. Oggi, gli strumenti forniti, portano a stimolare interesse, creatività, emozioni, che migliorano di gran lunga il coinvolgimento nell’attività lavorativa.

L’apprendimento esperienziale deve simulare la vita reale?

Si! L’obiettivo è quello di rendere l’esperienza molto reale, in modo che il fruitore conosca le dinamiche e le conseguenze. Mentre ci occupiamo della nostra vita quotidiana, impariamo da esperienze…ad esempio come dovrebbe comportarsi una commessa in situazioni particolari, o un manager, o dei venditori. Tutto questo porta ad apprendere e far proprie delle nozioni, in maniera più semplice e interessante.

Quanto, in definitiva, può migliorare la formazione aziendale?