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di Francesca Amenduni
Stagista @Osel

 

Una ricerca dell’Università degli studi di Bari in collaborazione con Osel srl e aziende del settore e-learning.

Sviluppare competenze trasversali e digitali è la sfida che da anni si pone la cattedra di “Psicologia dell’educazione e dell’e-learning”, della Prof.ssa M. Beatrice Ligorio,  del dipartimento di “Formazione, Psicologia e comunicazione” dell’Università degli Studi di Bari.
La soluzione è semplice: formare futuri esperti in e-learning utilizzando la metodologia e-learning.
I corsisti ripongono temporaneamente i libri sugli scaffali ed il materiale di studio diventano file pdf, power point e Learning Object fruibili da computer e da dispositivi mobili su piattaforme LMS. Lo studio consiste nella lettura, discussione e condivisione di ricerche e riflessioni sui forum.
L’esame non avviene in un’aula affollata dopo ore di dilaniante attesa; il voto è il risultato di un assessment a 360 gradi composto da autovalutazioni, valutazioni tra pari, dei tutor e del docente. Gli oggetti della valutazione sono i prodotti realizzati dagli studenti all’interno dei loro gruppi di lavoro.
Gli studenti mantengono un impegno costante ma flessibile per la durata di circa quattro mesi, rispettano stringenti scadenze e sfruttano le potenzialità della comunicazione sincrona ed asincrona per conciliare lo studio con gli altri impegni.
Dal 2015 il corso di “Psicologia dell’educazione e dell’e-learning” collabora con alcune aziende italiane del settore dell’e-learning: Osel Srl, Grifo Multimedia, Smart Skill Center, Epub-Editor ed Eulab Consulting sono i nomi delle prime aziende a partecipare a questo progetto la cui missione è formare esperti e-learning e ridurre la distanza tra il mondo della formazione universitaria e quello del lavoro.
Studenti e professionisti si incontrano, collaborano e producono soluzioni negli spazi fisici e simbolici del più conosciuto social-network professionale ad oggi esistente: LinkedIn.
Le aziende si presentano durante dei seminari in aula o dei webinar e commissionano un lavoro agli studenti: uno Storyboard per Osel srl, un Serious Game per Grifo Multimedia, un app di Gestione delle Risorse Umane per Eulab Consulting, un PROF per Smart Skill Center ed un e-book per EPub-editor.
I 35 corsisti scelgono l’azienda con cui collaborare, creano un gruppo di 4-5 studenti, stabiliscono dei ruoli e suddividono le responsabilità. I processi sono interamente supportati dalle tecnologie: Forumcommunity per organizzare le discussioni, Doodle per scelte e sondaggi, Padlet per i brainstorming e LinkedIn per discutere, postare, commentare proposte di lavoro con gli studenti e con i tutor aziendali sfruttando il tool “gruppi”.
Gli studenti vengono stimolati a lavorare rispettando gli standard aziendali e a svolgere indagini benchmark per analizzare i prodotti della concorrenza.
Le aziende forniscono feedback costanti all’interno dei gruppi LinkedIn e alla fine del corso valutano gli oggetti realizzati.
Se per gli studenti il corso è un’opportunità di conoscere alcune realtà aziendali nel settore dell’e-learning, per le aziende questa è un’occasione per individuare nuove giovani risorse umane disponendo di informazioni estrapolate non solo dai profili, ma anche dall’attività online all’interno dei gruppi di lavoro LinkedIn e dai prodotti realizzati dai gruppi.
L’orientamento professionale degli studenti universitari e il reclutamento di risorse umane diventano così due processi complementari facilitati dall’uso di Social Network flessibili e gratuiti, supportati e monitorati dal lavoro di esperti del mondo universitario e dell’e-learning.
Il progetto è al primo anno di sperimentazione, le domande sono tante, aperte e si prospettano ampi sviluppi di ricerca.

Il ruolo di Osel

Le aziende entrano in gioco dopo la prima metà del corso, a partire da Dicembre.
Il 14 Dicembre 2015 Osel si è presentata agli studenti del corso di Psicologia dell’e-learning in seguito all’invito della Professoressa Beatrice Ligorio, Docente di Psicologia dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Bari.
Il Prof. Agostino Marengo, Professore e Ricercatore confermato di Informatica presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Metodi Matematici e Co-Founder di Osel srl, nel corso del seminario ha narrato la storia professionale di Osel, la mission e la vision organizzativa. Marengo ha condiviso con gli studenti l’approccio di Osel all’e-learning aziendale, descrivendo la metodologia operativa e il flusso organizzativo dell’azienda.  Il dirigente ha, poi, commissionato alla classe un lavoro: la stesura di uno storyboard per un Learning Object sul tema della Leadership.
Ai corsisti viene chiesto di sperimentare il ruolo dell’Instructional designer che consiste nel progettare e sviluppare esperienze di formazione online. Nello specifico un gruppo di studenti volontari dovrà realizzare uno storyboard rivolto al middle management sul tema della leadership seguendo gli step di lavoro dell’Instructional designer: ricerca e selezione del materiale bibliografico, ideazione di un concept, stesura dello storyboard e brain-storming con il team di lavoro.
Osel fornisce tutoraggio agli studenti all’interno dei gruppi di lavoro su LinkedIn: i ragazzi condividono le loro bozze, discutono proposte, elaborano domande per l’azienda ed i tutor aziendali prendono visione dei progressi del gruppo, intervengono  e guidano il lavoro di progettazione dello storyboard.
Osel offre un’opportunità agli studenti di sviluppare competenze professionali, dicostruire ed allargare il network tramite l’utilizzo guidato di LinkedIn e di conoscere uno tra i possibili sbocchi lavorativi nel settore dell’e-learning. “L’e-Learning è uno dei pochi settori in crescita” afferma la Professoressa Ligorio nella chiusura del seminario del 14 Dicembre.
Noi siamo alla ricerca di talenti” conclude il Professore Marengo, entusiasmando il pubblico di studenti.
La formazione universitaria può e deve essere un ponte tra la comunità accademica e quella professionale. Quale modo migliore per creare collegamenti se non utilizzare tecnologie gratuite e flessibili per il networking professionale?

Ricerca e sviluppi futuri

Il progetto di ricerca verrà presentato a Roma il 12-13 Gennaio in occasione della Conferenza Internazionale del Progetto Europeo KNORK. Il progetto KNORK parte dall’idea di innovare la didattica, stabilendo un legame forte con le competenze richiesta dal mondo del lavoro. Infatti, “KNORK” è la crasi tra “knowledge” (conoscenza) e “work” (lavoro). (Ligorio, 2014). Il progetto è supportato dalla Commissione Europea all’interno del programma “Life Long Learning” e nasce dalla collaborazione delle Università di Helsinki (Finlandia), di Sofia (Bulgaria), il Karolinska Institute (Svezia) e La Sapienza di Roma (Italia). I partner hanno sviluppato e valutato metodologie didattiche, piattaforme, applicazioni per l’e-Learning e modelli di formazione per i formatori.
La conferenza è aperta a docenti, formatori, ricercatori ed esperti di tecnologie dell’apprendimento e si pone l’obiettivo di divulgare i risultati delle ricerche svolte negli ultimi anni e stabilire i possibili sviluppi futuri nella ricerca e nella formazione delle competenze professionali. L’Università degli Studi di Bari presenterà lo studio svolto sul corso di “Psicologia dell’e-learning”, mostrando i primi risultati ottenuti grazie al coinvolgimento diretto delle aziende e alle attività svolte nei gruppi di lavoro su LinkedIn. Il trend dell’e-Learning è ascendente nella ricerca scientifica, nella didattica scolastica e nella formazione aziendale. La cattedra di psicologia dell’e-Learning dell’Università di Bari si pone tra gli obiettivi di ricerca scientifica valutare ed implementare metodologie didattiche per lo sviluppo di competenze professionali e digitali. I feedback degli studenti e delle aziende verranno utilizzati come punto di partenza per la ristrutturazione del corso al fine di implementare strategie formative adatte a soddisfare i bisogni delle comunità accademiche e professionali. In futuro tale metodologia potrebbe essere implementata per altri corsi universitari coinvolgendo nuove aziende interessate alla ricerca di giovani talenti nelle università.