Quali sono i vantaggi introdotti dalle nuove tecnologie e come possono migliorare i rendimenti aziendali?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo considerare la questione dal punto di vista interno ed esterno.

Internamente, se adottate in un quadro coerente e iperconvergente, le ICT permettono miglioramenti senza precedenti. La domotica ci permette di avere una casa calda e luminosa. Quando siamo vicini a casa, una app accende il riscaldamento e alza le tapparelle. Abbiamo luce e calore solo quando ci servono, risparmiando sulla bolletta.

Tradotto in termini aziendali, si tratta di utilizzare qualcosa soltanto quando serve, senza pagarlo anche per i tempi morti. Cloud, pay per use e altre opzioni hanno introdotto un risparmio notevole, migliore efficienza, aggiornamento costante con il minimo sforzo e, soprattutto, poter finalmente progettare a medio e lungo termine al normale costo di gestione. I manager non solo attuano e coordinano, ma scelgono le migliori implementazioni secondo un olismo convergente, supervisionando e riqualificando i collaboratori che possono sentirsi minacciati dalle innovazioni, spesso il vero ostacolo ad una evoluzione.
Cambiano i fornitori, i contratti vengono rimodellati e ridiscussi. Tempi minori, costi ridotti, utili in aumento, controlli più pertinenti. Snellire, non ricollocare. Tutto diventa lean.

Dal punto di vista esterno, corporate blog e rivoluzione social permettono alle aziende di effettuare un fine tuning in tempo reale a costo zero. Gli utenti esprimono le proprie opinioni, interfacciandosi direttamente con l’azienda, eliminando la distanza tra produttore e fruitore. Si raccolgono le impressioni a caldo, si pensano subito miglioramenti e soluzioni, senza che un reclamo o una proposta possano essere boicottata da chi ritiene possano costituire una minaccia.

Le ICT forniscono gli strumenti necessari ad un’innovazione aziendale ad un prezzo ormai alla portata di tutti, quindi:

  • Cambia il compito della dirigenza e dei manager, proiettati verso una vision orientata al medio e lungo termine.
  • Deve cambiare l’atteggiamento del dipendente che prima si sentiva minacciato, visto che la storia dimostra che le innovazioni nel lungo termine hanno sempre lavorato a suo vantaggio.
  • Deve cambiare l’idea dei costi pluriennali e delle immobilizzazioni materiali, molto meno necessarie di un tempo.
  • Soprattutto dobbiamo smettere di pensare che adottare una soluzione ci possa limitare e vincolare per anni.

Anche i mercati primari, notoriamente i più ostici, stanno rapidamente cambiando rotta: noleggio a lungo termine, polizze pay per drive, soluzioni urbane a consumo.

Perché resistere anziché abbracciare un cambiamento che porterebbe solo miglioramenti, risparmi e maggiori utili?
Di sicuro è un problema da affrontare a livello di Leadership&Management!