Negli ultimi tempi si sta assistendo a una specializzazione sempre più serrata nell’ambito dell’engagement.
Non ultima la Learner Engagement Equation, un’equazione che si sta facendo strada in ambito formazione e digital learning per migliorare l’efficacia del training e ridurre i problemi che l’istruzione comporta, ad ogni livello la si applichi.

L’engagement, questa parola magica che risuona ormai in tutti gli ambienti formativi, specie digitali, significa “coinvolgimento” ma, in senso più ampio, determina la capacità di accattivarsi l’attenzione costante di un utente di un corso, di evitare le distrazioni, di suscitare interesse sviando la noia e la scarsa volontà nell’affrontare un percorso formativo.

In tal senso la Learner Engagement Equation è un aiuto semplice ma determinante per strutturare al meglio l’offerta formativa delle aziende e per ottimizzare dunque il coinvolgimento dei lavoratori.

La formula è la seguente:

IF SO diviso all’infinito” IF SO è un acronimo inglese e sta per:

  • I, l’“Io”, il sé;
  • F, “First Impression”, la prima impressione;
  • S, “Support”, il supporto allo studio;
  • O, “Opportunity”, l’opportunità che un corso dà ai suoi fruitori.

Tale acronimo deve essere diviso per infinito. Il simbolo dell’infinito rappresenta l’elenco (appunto, infinito) di problemi che ogni formatore professionista o sviluppatore di corsi in elearning deve gestire.

LA formula “IF SO” serve dunque a contrastare al meglio l’insorgenza di tutti i problemi in ambito formativo, specie digitale. Tenendo a mente l’equazione “IF SO diviso infinito” si possono programmare al meglio tutti i processi formativi e rendere i corsi quanto più efficaci possibili. L’engagement, difatti, è il risultato di questa equazione, la parola magica che terrà i vostri studenti, che siano dipendenti, collaboratori, manager, incollati al corso.

Per approfondire la Learning Engagement Equation e scoprire come usufruire di tutti i suoi vantaggi leggi l’articolo completo a questo link